Organigramma - SSD Cartigliano
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Organigramma

Lo storico patron del Cartigliano ha da poco festeggiato i 70 anni, cinquanta dei quali trascorsi proprio in viale Lungo Brenta. «Sono presidente del Cartigliano da sette anni – racconta Augusto Compostella – ma vivo il mondo del calcio cartiglianese da mezzo secolo. Sono partito molto giovane, come portiere. Poi nel 1968 ebbi un incidente, così smisi di giocare e inizia ad allenare i bambini. In realtà facevo tutto quello che serviva: segnavo il campo, tagliavo l’erba ed aiutavo in biglietteria. Ho avuto una vita dedicata totalmente al Cartigliano, praticamente vivo allo stadio e seguo tutte le partite». Un amore viscerale e corrisposto da tutto il paese, che non fa mancare mai il proprio supporto al “presidentissimo”. «In effetti posso dire di conoscere tutti i ragazzi di Cartigliano. Li ho visti crescere e quando mi incontrano scatta sempre il coro “Un Presidente, c’è solo un Presidente…”. Ancora oggi mia moglie mi rimprovera perchè metto da parte la mia famiglia, però nel mio animo e nel mio cuore c’è il Cartigliano e basta».

Augusto Compostella
Presidente

Per l’avventura in Serie D i biancazzurri hanno messo a segno un vero e proprio colpo di mercato (dirigenziale). Sulle rive del Brenta è infatti sbarcato un personaggio simbolo del calcio locale: Giovanni Panni. Un presidente in seconda che ha scritto pagine indimenticabili con l’Eurotezze e che ha lasciato ricordi indelebili nel Vicentino. Proprio sul passato da vincente e sul presente ricco di motivazioni, i dirigenti del Cartigliano fanno affidamento per costruire un futuro ambizioso. «A Natale, dopo che alcuni dirigenti mi avevano chiesto di portare un po’ della mia esperienza in società, ho fatto una promessa a tutta la squadra: “Se andrete in Serie D, io sarò dei vostri”. Ed eccomi qui».

Giovanni Panni
Vice Presidente

Le radici del Cartigliano sono quelle di un gruppo di dirigenti ed imprenditori che ha saputo portare avanti un’idea di sport basata su valori ed appartenenza: con questi presupposti, con un passato così radicato nel tessuto della città, i risultati non potevano che premiare la società biancazzurra. Una famiglia, in tutti i sensi, che da anni vede la presenza di nello staff dirigenziale di Alfio Pizzato e Giuseppe Cuman. «Il gruppo, è il nostro segreto – dichiara l’imprenditore Alfio Pizzato – in tutti i sensi. A partire dalla dirigenza fino al magazziniere, passando per tutti i giocatori ed i volontari che ci danno una mano. Quando sono entrato a fare parte del club è scoccato un “colpo di fulmine” con Beppe Baggio, Leopoldo Torresin, Bruno Scalco, Ruggero Corezzola e Augusto Compostella. La loro passione, i loro valori, la loro onestà hanno catturato me e Giuseppe Cuman, che conosco praticamente da sempre».

 

Alfio Pizzato
Vice Presidente

Nato a Bassano nel 1959, l’attuale direttore sportivo del Cartigliano ha percorso l’intera carriera sportiva all’ombra della bandiera biancoblu. Fino a 22 anni Leopoldo Torresin è stato infatti un giocatore del Cartigliano, per poi passare nel 2005 al ruolo di responsabile dell’attività sportiva. Prima di sedersi dietro la scrivania, ha rivestito anche la carica di allenatore, per dieci anni, nel settore giovanile cartiglianese. Insieme allo zoccolo duro della dirigenza, ha preso la squadra in Seconda Categoria e l’ha portata fino a ritagliarsi un ruolo importante in Eccellenza. «Siamo un club dalle forti tradizioni – racconta Torresin – che può considerarsi come un’unica, grande famiglia. Dai magazzinieri fino ai giocatori, coltiviamo un profondo senso di appartenenza. La Serie D per noi è una piacevole sfida, con tutte le insidie del caso, ma con l’unione del gruppo e le qualità della squadra puntiamo a salvarci… cioè a vincere il nostro personalissimo “scudetto”».

Leopoldo Torresin
Direttore Sportivo

Nato nel 1973 a Bassano del Grappa, l’allenatore dell’Asd Cartigliano inizia la sua carriera sulla panchina biancoblu nel 2014, dopo aver frequentato in gioventù i campi della Juventus vincendo un Torneo di Viareggio insieme ad Alessandro Del Piero. La scuola bianconera ha senza dubbio lasciato un’impronta importante nella dimensione professionale di Alessandro Ferronato: dedizione al lavoro, mentalità vincente e grande competenza sono le caratteristiche che contraddistinguono il suo modo di allenare. Dopo aver vinto sulla panchina del Cartigliano un campionato di Promozione ed una Coppa Veneto nel 2016, la stagione scorsa ha fatto il suo “capolavoro” vincendo l’Eccellenza e portando per la prima volta nella storia il Cartigliano in Serie D. Grazie ad una cavalcata inarrestabile, resa ancora più epica dalla rimonta sulle squadre di testa, i biancazzurri hanno stappato lo champagne nel match casalingo contro il Villafranca che ha sancito la matematica promozione. Da calciatore Ferronato ha giocato con Spal, Varese, Padova, Ravenna, Treviso e Real Vicenza.

Alessandro Ferronato
Allenatore Prima Squadra

Scalco Bruno
Consigliere

Corezzola Ruggero
Consigliere

Baggio Giuseppe
Consigliere

Cuman Giuseppe
Consigliere

Zonta Domenico
Team Manager
& Resp. 1^ Squadra

Borso Valter
Resp. Settore Giovanile

Ivan Pozza
Preparatore Atletico

Favaro Tania
Segretaria

Gnoato Vittorio
Magazziniere

Cucinato Silvano
Resp. Manutenzione

Zanetti Paolo
Custode Impianti Sportivi

Alex Iuliano
Addetto Stampa

Staff Cucina