Benvenuto a Cartigliano, Enrico Zanella! - SSD Cartigliano
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Benvenuto a Cartigliano, Enrico Zanella!

Benvenuto a Cartigliano, Enrico Zanella!

Welcome to Cartigliano, Enrico Zanella!

Ben arrivato a Cartigliano, innanzitutto! Cosa ti aspetti da questa esperienza col Cartigliano e per quale motivo hai deciso di venire qui?
Ho deciso di venire a Cartigliano, perché ho parlato con la società e mi è apparsa subito seria, una di quelle che fa le cose bene e con umiltà. Lo scorso anno sono retrocesso proprio a Cartigliano e quindi ho visto che la squadra è forte. Ora è stata ulteriormente rinforzata con dei nuovi acquisti. Venendo a Cartigliano mi sono anche avvicinato a casa (io sono di Malo) e questo non guasta, dato che ad ottobre diventerò papà di una bimba. Cosa mi aspetto da questa nuova esperienza a Cartigliano? È un’esperienza nuova per me, mi sono sempre allenato di pomeriggio, quindi qui cambierà tutto. L’ambiente sarà diverso, ma sarò sempre in Serie D, quindi mi aspetto un campionato difficile. Ci sarà da lavorare, ma le aspettative sono positive. Ho voglia di mettermi in gioco.

Presentati ai tifosi: che giocatore sei e cosa porterai a Cartigliano?
Arrivo da due anni difficili, in cui sono stato fermo a causa della squalifica. Mi sto rilanciando, quest’anno ho fatto bene a Sandonà. Sono un giocatore che ha voglia di mettercela tutta e sicuramente se ho scelto di venire a Cartigliano è per dimostrare che posso giocare ancora. Io ci credo più che mai. Ho parlato con il mister, che so che è molto bravo e preparato, conosco già alcuni dei miei compagni, come Mattioli, con cui ho giocato assieme a Bassano.

Qual è la partita che ricordi con più affetto e per quale motivo?
Potrei citare l’esordio tra i professionisti, perché è stato molto emozionante, ma in realtà non c’è una partita in particolare, ognuna è emozionante per qualcosa.

Un gol, invece, che ricordi con particolare affetto?
Sarà il primo gol che farò a Cartigliano!

Com’è nata la tua passione per il calcio? Qualcuno in famiglia te l’ha trasmessa?
La passione me l’ha trasmessa mio padre, lui giocava, ma ha dovuto smettere a seguito di un incidente. Tutta la famiglia, comunque, è appassionata ed abbiamo tutti il calcio nel sangue. I miei genitori mi hanno sempre supportato e accompagnato in giro per tutto il Veneto. I miei genitori sono i miei primi tifosi, assieme alla mia ragazza. Tra poco si aggiungerà al gruppo la mia bambina, la mia prossima tifosa!

Hai un giocatore a cui ti ispiri o che ritieni un modello?
Mi piace Gerard Piqué.

Dove ti vedi fra 10 anni?
Non faccio progetti a lungo termine, ma mi piacerebbe vedermi ancora in campo.