Benvenuto a Cartigliano, Illide Romagna! - SSD Cartigliano
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Benvenuto a Cartigliano, Illide Romagna!

Benvenuto a Cartigliano, Illide Romagna!

Welcome to Cartigliano, Illide Romagna!

Ben arrivato a Cartigliano, innanzitutto! Cosa ti aspetti da questa esperienza e perché hai scelto questa Società?
Ho scelto Cartigliano perché è una delle società più importanti della provincia di Vicenza. Appena finito il campionato con il Trento ho ricevuto la chiamata del Cartigliano, sono andato a parlare con i dirigenti ed il mister e mi hanno accolto molto bene fin dal primo minuto. Ho deciso di venire qui, perché mi hanno fatto una buonissima impressione e poi ho sempre visto questa società come una società umile, con tantissima voglia di crescita. Conosco già qualcuno dei miei compagni e mi hanno sempre parlato bene dell’ambiente biancazzurro. Quest’anno voglio aiutare i miei compagni e dare il massimo contributo per raggiungere la salvezza il prima possibile.

Presentati ai tifosi: che giocatore sei e cosa porterai a Cartigliano?
Ho diciannove anni, vivo a Molina di Malo e sono un terzino esterno di molta corsa e di grinta. Sicuramente non mancheranno mai da parte mia l’impegno e l’umiltà.

Ora qualche domanda sulla tua carriera. Ci racconti una partita che ricordi con particolare affetto e perché?
L’amichevole di due anni fa contro il Sassuolo in Prima Squadra, quando giocavo a Bassano. Io ho giocato 70 minuti e ricordo l’emozione di confrontarmi con giocatori di Serie A.

Ed un gol che ricordi con particolare affetto?
Quello che ho fatto nel derby con il Bolzano lo scorso anno, quando giocavo con il Trento.

Come è nata la tua passione per il calcio?
In famiglia tutti sono appassionati di macchine e di moto, ma io, all’età di sei anni, sono andato al campo sportivo di Malo con il mio migliore amico e da lì mi sono appassionato ed è cominciato tutto. I miei mi hanno da subito assecondato e sostenuto in questa mia passione.

Il tuo primissimo ricordo legato al calcio?
Il primo allenamento con il Malo, alla presenza di Toto Rondon, ex campione del Vicenza Calcio. Lui fu il mio primo mister ed avere come primo allenatore un ex giocatore di Serie A vi assicuro che è molto emozionante.

Hai un giocatore a cui ti ispiri o che ritieni un modello?
Posso dirti il mio giocatore preferito, che è sempre stato Kaká.

Dove ti vedi fra 10 anni?
Voglio crescere nel calcio, ma anche dal punto di vista lavorativo. Sto studiando Economia&Commercio, quindi spero di raggiungere importanti traguardi professionali, ma anche di arrivare più in alto possibile con il calcio.