CLODIENSE CHIOGGIA - CARTIGLIANO 1-0 - SSD Cartigliano
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CLODIENSE CHIOGGIA – CARTIGLIANO 1-0

CLODIENSE CHIOGGIA – CARTIGLIANO 1-0

CLODIENSE CHIOGGIA – CARTIGLIANO 1-0

CLODIENSE: Camerlengo, Granziera, Acampora, Ballarin, Cuomo, Erman, Martino, Djuric, Cinque (41’ st Bagatti), Baccolo (33’ st Farinazzo), Fioretti (29’ st Nappello). All. Vittadello

CARTIGLIANO: Pellanda, Mazzon (9’ st Parise), Bellossi, Bragagnolo, Murataj (24’ st Bizzotto), Pellizzer, Pasinato (24’ st Zacchia), Stocco, Di Gennaro, Mattioli, Visinoni (13’ st Appiah). All. Ferronato

Arbitro: Cosseddu di Nuoro

Reti. Pt: 40’ Martino (CL);

Note. Ammoniti. Pt: Ballarin (CL), Martino (CL), Murataj (C); St: Granziera (CL), Acampora (CL), Bizzotto (C), Mattioli (C);

Spettatori: 500

da “Il Giornale di Vicenza” – Alex Iuliano

Questa è una mazzata che fa male, non tanto per la classifica che resta ancora buona, ma al Cartigliano sembra mancare sempre il guizzo di maturità. E così l’esame che poteva mettere al riparo i ragazzi allenati da Alessandro Ferronato dalle insidie di rimonta provenienti dal basso è stato un fallimento. La Clodiense vince con il minimo scarto grazie al gol di Pietro Martino e torna a sperare, rinvigorita dalla cura Vittadello, vecchia conoscenza del calcio vicentino. I biancazzurri regalano agli avversari il primo tempo, offrendo forse una delle peggiori “non-prestazioni” da inizio stagione. “Errare humanum est”, e questo lo si sa e lo si accetta, ma “perseverare autem diabolicum”. Infatti il problema dell’approccio nelle gare che contano è una zavorra, soprattutto mentale, di cui il Cartigliano fatica a liberarsi. Contrasti persi, avversari che arrivavano sempre per primi sul pallone e idee confuse: insomma, non il miglior modo per giocarsi uno scontro salvezza. E così la Clodiese ringrazia e porta a casa, salendo a 26 punti e tornando in corsa per un rush finale di campionato che si preannuncia quantomai imprevedibile.

ASSENTI INGIUSTIFICATI. Un unico tiro in porta nei primi 45 minuti non basta e non può bastare per tenere a bada l’arrembante undici veneziano, ed infatti il Cartigliano non ci riesce. Al 10’ Ballarin si libera del suo marcatore e lascia partire un tiro che si spegne di poco a lato. Cinque minuti dopo è ancor la formazione di casa ad accarezzare il vantaggio: colpo di testa perentorio di Fioretti e pallone che esce di un nonnulla. Il monologo granata prosegue senza sosta e senza intoppi, portando alla conclusione Djuric che impegna il sempre attento Pellanda. Al 31’ ecco la fiammata biancazzurra con Di Gennaro, uno dei pochi che si salveranno a fine partita. L’attaccante vicentino calcia sul primo palo ma non è fortunato quel tanto che normalmente basta per gonfiare la rete. Scossa dal pericolo, la Clodiense decide di affondare il colpo e ci riesce al 40’: Martino si accentra partendo da posizione defilata, entra in area e lascia partire un diagonale che si insacca alle spalle del portiere cartiglianese. Il vantaggio, meritato, pesa sul morale e sulla gestione degli ultimi minuti prima dell’intervallo ma il Cartigliano regge e limita i danni.

TROPPO TARDI. Nel secondo tempo gli ospiti cambiano completamente volto, e viene da chiedersi cosa avrà detto mister Ferronato negli spogliatoi per ottenere una metamorfosi così. Il Cartigliano gioca, corre e lotta, come avrebbe dovuto fare fin dall’inizio. Al 20’ Di Gennaro si ritrova a tu per tu col portiere granata ma tira debolmente e facilita la parata al numero uno avversario. I cambi rivitalizzano la squadra biancazzurra, con l’uscita di Pasinato e Visinoni (entrambi al di sotto della sufficienza) e l’entrata di Giulio Bizzotto che porta in campo una ventata di pericolosità. Al 30’ l’arbitro non fischia un netto calcio di rigore a favore dei vicentini per fallo di mano in mischia: l’azione prosegue e sui suoi sviluppi Bragagnolo si vede salvare il tiro sulla linea da un difensore veneziano. Pochi minuti dopo il Cartigliano costruisce la sua più ghiotta occasione con Alex Pellizzer. Il difensore stacca bene di testa, colpisce con forza e precisione da un metro di distanza rispetto alla porta difesa da Camerlengo e centra clamorosamente il palo interno. Nel frattempo Mattioli rimedia un cartellino giallo pesante, perché gli farà saltare la prossima partita: il derby contro l’Arzignano. L’assedio finale degli ospiti vede il Cartigliano mettere alle corde i veneziani, con Bizzotto e Di Gennaro che danno sempre l’impressione di poter essere risolutivi ma il tutto resta, appunto, solo un’impressione. L’aspetto positivo, al termine di questo inaspettato ko, è che le inseguitrici non hanno rosicchiato punti pesanti e la classifica vede ancora i vicentini fuori dal pantano playout. Adesso testa alla stracittadina di domenica prossima, con il ricordo ancora vivo del colpaccio messo a segno all’andata ma con la consapevolezza che stavolta sarà tutta un’altra partita.