Di Ge: «Tornerò più forte di prima! Grazie a tutti per il sostegno» - ASD Cartigliano
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Di Ge: «Tornerò più forte di prima! Grazie a tutti per il sostegno»

Di Ge: «Tornerò più forte di prima! Grazie a tutti per il sostegno»

La parola crack nel mondo del calcio è ambigua: può indicare un giocatore che fa la differenza oppure replicare tristemente il rumore che fa un legamento quando si rompe. Edoardo Di Gennaro, attaccante 26enne del Cartigliano, riassume in sé tutte e due le accezioni: bomber implacabile in campo, con 60 gol fatti in biancazzurro fra Promozione e Serie D, ma anche vittima di un brutto infortunio quindici giorni fa con la rottura del crociato, dopo aver segnato il 3-0 nel match contro il Delta Porto Tolle. Di Ge, come lo chiamano tutti, era fino a quel momento capocannoniere del torneo e capitano del sorprendente Cartigliano capolista in Serie D.

«Ho capito subito che l’infortunio era serio – racconta il giocatore – e quando mi hanno detto che si trattava del crociato ho faticato a trattenere le lacrime. Per uno come me, che vive per il calcio e che darebbe tutto per la maglia del Cartigliano, è stata una notizia difficile da accettare. Può sembrare “esagerato” reagire così, ma chi conosce la squadra ed il gruppo di ragazzi che giocano a Cartigliano sa quanto sia dura dover rinunciare a vivere il campo e le domeniche insieme. Tutti, dai compagni fino ad ogni singolo membro dello staff, mi hanno fatto sentire la loro vicinanza e questo conferma una volta di più quanto il Cartigliano sia davvero una grande famiglia».

Ma le manifestazioni d’affetto e gli auguri sono piovuti da ogni dove: sulla pagina Facebook del club sono arrivati centinaia di “in bocca al lupo” da parte di avversari, allenatori e tifosi.

«Non mi aspettavo una simile quantità di messaggi – ammette il 26enne – ma posso dire che ringrazio tutti, perché mi stanno dando una grande forza. La mia famiglia e la mia fidanzata mi stanno vicino, mi supportano e se oggi guardo al futuro con ottimismo il merito è loro».

I tempi di recupero sono lunghi ma, con la determinazione che contraddistingue Edoardo Di Gennaro, non è azzardato sperare di rivederlo in campo ad aprile.

«I miei compagni mi hanno fatto una promessa: provare a restare in zona playoff fino al mio ritorno. Forse è troppo azzardato, forse no… Ad ogni modo cercherò di trascorrere più tempo possibile con loro, perché sono il loro capitano e voglio dare una mano anche senza giocare. Anche io gli ho fatto una promessa: quella di tornare più forte di prima».

Adesso all’allenatore Alessandro Ferronato spetta il compito di trovare la soluzione giusta in campo, senza snaturare la squadra.

«Non possiamo pensare che un giocatore possa stravolgere il nostro modo di giocare – dichiara l’allenatore – ovviamente potremo modificare qualcosa, lo faremo se ce ne sarà la necessità. I ragazzi stanno dando la loro disponibilità, stanno dando il massimo e tutti hanno lottato alla grande domenica scorsa. Siamo tutti consapevoli che l’assenza di Di Gennaro è un’assenza pesante per adesso, cercheremo di farla diventare leggera con il contributo di tutti. Non va dimenticato che ho la fortuna di allenare calciatori con qualità e che i “sostituti” di Edoardo sono ragazzi di cui mi fido ciecamente».

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