SI, SI, SI... ANCORA SERIE D! - SSD Cartigliano
1012
post-template-default,single,single-post,postid-1012,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-theme-ver-13.9,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.7,vc_responsive
 

SI, SI, SI… ANCORA SERIE D!

SI, SI, SI… ANCORA SERIE D!

Da “IL GIORNALE DI VICENZA” a firma di Alex Iuliano

CARTIGLIANO – SANDONÀ 3-2

Vincere così è più bello, e diversamente sarebbe stata un’ingiustizia: per tutta la stagione il Cartigliano è sempre stato fuori dalla zona playout e finirci all’ultima giornata avrebbe avuto il sapore della beffa. Alla fine i ragazzi di Alessandro Ferronato hanno tirato fuori tutto quello che avevano nel cuore, nelle gambe e nella testa riuscendo a rimontare l’iniziale svantaggio e meritarsi una salvezza che ha il sapore dell’impresa sportiva. È stata la vittoria del gruppo ma, soprattutto, è stata la vittoria di Matteo Faresin, il 31enne difensore del Cartigliano che sarà costretto ad abbandonare il calcio a causa di una malattia muscolare degenerativa. I compagni, il pubblico e gli avversari gli hanno tributato un appaluso commovente, dimostrandogli una vicinanza che lo aiuterà ad affrontare e superare la sua sfida personale. Insomma, il film iniziato l’anno scorso con il trionfo in Eccellenza ha avuto il più bello dei lieto fine sotto la pioggia di una domenica indimenticabile per tutti i tifosi biancazzurri. A conti fatti, dopo la paura per le Force Caudine degli spareggi, i ragazzi di via Lungo Brenta chiudono addirittura il campionato al decimo posto in classifica. Niente male per una debuttante che ha confermato di meritarsi il soprannome coniato l’anno scorso: Leicester del Brenta.

 

SENZA PAURA. In uno stadio gremito in ogni ordine di posto, il Cartigliano scende in campo col piglio giusto ma passa incredibilmente in svantaggio alla prima occasione del Sandonà. È l’8’ minuto quando Mortati lascia partire un cross pennellato per la testa di Bigoni che, a centroarea, tocca quanto basta per spiazzare Pellanda e alimentare i sogni di salvezza dei veneziani. Sull’1-0, complici anche i risultati degli atri campi, il Sandonà era salvo mentre i vicentini avrebbero dovuto giocarsi i playout. Ma i cavalli di razza si vedono all’arrivo e questo Cartigliano ha una scuderia dove scalpitavano Alberto Paiolo, Leonardo Mattioli e Edoardo Di Gennaro. Un tridente o, per restare in tema di cavalli, una “tris” che si è caricata sulle spalle le responsabilità e ha iniziato a chiudere gli avversari nella propria metà campo. Al 14’ viene annullato un gol a Di Gennaro per sospetto fuorigioco e poco dopo Mattioli semina il panico in area veneziana e serve a Parise il pallone dell’1-1 che il difensore colpisce male. Ma il pareggio è nell’aria, supportato dal tifo scatenato del pubblico presente che non ha mai smesso di sostenere i propri beniamini. Al 33’ Mattioli batte una punizione defilata con destro teso che viene allontanato male dalla retroguardia ospite: la palla finisce sui piedi di Paiolo che, da fuori area, lascia partire un rasoterra imparabile per Colonna. Il gol galvanizza i padroni di casa, che al 44’ hanno una ghiotta occasione con Visinoni. L’attaccante si ritrova a tu per tu col portiere avversario ma non riesce ad essere cinico, lasciando aperto il discorso salvezza per entrambe.

GOL DA ANTOLOGIA. Nella ripresa i padroni di casa tornano in campo a testa alta, consapevoli che il loro destino è nei loro piedi e nella loro testa. Al 7’ la rimonta diventa realtà: Visinoni apre per Paiolo sulla destra, l’attaccante ex Vicenza si incunea in area e scocca un bolide a mezz’altezza che non lascia scampo all’estremo difensore. È il tripudio. Staff e giocatori si abbracciano, il pubblico salta e intona cori, tutta Cartigliano fa battere all’unisono il suo cuore. Il Sandonà accusa il colpo e sente sempre più vicina la retrocessione. Al 25’ i biancazzurri confezionano il gol più bello dell’anno: Appiah, autore di una gara sontuosa, recupera palla al limite e serve Mattioli. Il fantasista vicentino semina i suoi marcatori e regala palla a Visinoni che tocca elegantemente per Di Gennaro, appostato a porta vuota. Il 3-1 è servito, la salvezza è oramai certa anche perché l’Adriese vince contro il Levico. Il gol del 3-2 è una formalità che sbriga Mortati, ma la festa è già iniziata. Il bis è realtà: dopo il “miracolo” dell’anno scorso, si replica e Cartigliano diventa la terra dei sogni.

TABELLINO

CARTIGLIANO: Pellanda, Zacchia (45’ st Ronzani), Parise, Bragagnolo, Murataj, Pellizzer, Paiolo (21’ st Michelon), Appiah, Di Gennaro (47’ st Cecconello), Mattioli (24’ st Mazzon), Visinoni (40’ st Stocco). All. Ferronato
SANDONÀ: Colonna, Montin, Zanetti, Battilana (28’ pt Michelon), De March, Zanella (11’ st Aperi), Gusella, Longato, Bigoni, Paladin, Mortati. All. Soncin
Arbitro: Calzavara di Varese
Reti. Pt: 8’ Bigoni (S), 33’ Paiolo (C); St: 7’ Paiolo (C), 25’ Di Gennaro (C), 49’ Mortati (S)
Note. Ammoniti. Pt: 29’ Mattioli (C), 32’ De March (S), 38’ Gusella (S), 42’ Michelon (S), Paiolo (C); St: 9’ Zanella (S), 14’ Appiah (C);
Spettatori: 800